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Le relazioni (in)visibili

Intensivo di Social Presencing Theater · seconda edizione | 6—8 novembre 2026 · Casa Cares, Reggello (FI)
21 de agosto de 2026 por
Marina Seghetti

Un intensivo di embodiment alle porte di Firenze. 

Tre giorni per esplorare le pratiche fondamentali del Social Presencing Theater: presenza, ascolto, movimento autentico — come strumenti di trasformazione personale e collettiva.  

Iscrizioni


Le relazioni (in)visibili

Intensivo di Social Presencing Theater — 2ª edizione

6–7–8 novembre 2026

Casa Cares, Reggello (FI)

«Molte persone arrivano allo SPT perché sentono che "c'è qualcosa" nelle relazioni che ancora non riescono a nominare.»

L'invito

Ci sono dinamiche che percepiamo chiaramente… ma che spesso non sappiamo spiegare.Una tensione. Una distanza. Un senso di apertura o di chiusura. La sensazione che «qualcosa stia succedendo», anche quando nessuno lo sta dicendo.Nel Social Presencing Theater (SPT) lavoriamo proprio lì: in quello spazio sottile tra ciò che è visibile e ciò che ancora non lo è. Non attraverso l'analisi o la discussione, ma attraverso il corpo, il movimento e la presenza.


Cos'è lo SPT

SPT è una pratica di embodiment sviluppata da Arawana Hayashi all'interno della Theory U di Otto Scharmer. Una pratica che si svolge prevalentemente in silenzio e che utilizza il corpo come organo percettivo per cogliere informazioni sul campo relazionale e sistemico.Nel linguaggio dello SPT, «rendere visibile» non significa spiegare o interpretare. Significa portare attenzione a ciò che il corpo già percepisce, permettendo a ciò che era implicito di emergere gradualmente alla consapevolezza.Molte volte il corpo sente prima della mente.

Sente quando una situazione è bloccata.

Quando una relazione ha bisogno di spazio.

Quando stiamo forzando qualcosa.

Quando un nuovo movimento sta cercando di emergere.

Le pratiche che esploreremo

Attraverso pratiche individuali, in coppia e di gruppo, esploreremo come il movimento, il ritmo, la distanza, la postura e la qualità della presenza possano aiutarci a leggere le dinamiche invisibili nei sistemi di cui facciamo parte.Table

PraticaDescrizione
20 Minute DanceMovimento libero e consapevole per entrare in ascolto del corpo, rallentare e coltivare presenza.
StuckEsplorazione di situazioni bloccate senza cercare immediatamente una soluzione, lasciando emergere nuove possibilità attraverso il corpo.
DuetDialogo silenzioso in movimento che sviluppa ascolto, reciprocità e sensibilità relazionale.
VillagePratica collettiva che rende percepibili le dinamiche invisibili presenti nei gruppi e nei sistemi.
Field DanceEsplorazione del campo sociale attraverso il movimento condiviso, dove il gruppo impara ad ascoltare e rispondere come un organismo vivente.
Seed DancePratica individuale per entrare in relazione con ciò che sta emergendo e con il proprio prossimo passo autentico.

Non si tratta di «fare bene». Non si tratta di performance. Non serve avere esperienza teatrale o artistica.Si tratta di imparare a:

  • ascoltare con il corpo
  • stare nel non sapere
  • percepire il campo relazionale
  • riconoscere schemi e blocchi
  • lasciare emergere movimenti più autentici e coerenti

A chi è rivolto

Questo intensivo è pensato per chi desidera sviluppare una presenza più consapevole nelle relazioni, nei gruppi e nei processi di cambiamento. Per chi sente che, nelle interazioni quotidiane, esiste molto di più di ciò che viene detto a parole.È particolarmente utile per:

  • facilitatori e facilitatrici
  • coach e consulenti
  • professionisti della relazione d'aiuto
  • insegnanti ed educatori
  • leader e persone che lavorano con gruppi e processi di cambiamento
  • chi pratica mindfulness, meditazione o percorsi di consapevolezza e desidera integrare maggiormente il corpo nella pratica

Non è necessario avere esperienza di teatro, danza o movimento. Le pratiche del Social Presencing Theater sono accessibili a chiunque sia disposto a rallentare, ascoltare e sperimentare.

Riconoscimento internazionale

Questo evento è ufficialmente riconosciuto dal Presencing Institute come Corso Base SPT e dà diritto a un certificato di validità internazionale, aggiungibile al proprio profilo su U-school.org.La partecipazione consente inoltre l'accesso al Practitioner Development Programme, il percorso annuale di approfondimento internazionale del Social Presencing Theater.

Insegnante

Paola Bortini

Insegnante certificata di Social Presencing Theater (SPT) e Mindful Self-Compassion (MSC).

«Il corpo spesso percepisce ciò che la mente non riesce ancora a spiegare.»

Ospitalità e luogo

L'intensivo si svolgerà presso Casa Cares, una villa storica del Cinquecento immersa nel verde delle colline toscane, circondata da un grande parco, un'oliveta e un bosco.La sala di pratica ha pavimento in legno, grandi finestre e una vista aperta sulla valle: uno spazio che sostiene naturalmente il lavoro corporeo, il silenzio e la presenza.Pensione completa per il soggiorno (due notti):

  • da 106 € in stanza condivisa con bagno in corridoio
  • fino a 184 € in camera singola con bagno privato

Le spese di viaggio, vitto e alloggio sono a carico dei partecipanti.📍 Per informazioni sull'alloggio scrivi direttamente a Barbara: info@casacares.it

Quote di partecipazione

Tutte le quote sono comprensive di IVA. Non includono i costi di viaggio e alloggio.Table

TipologiaImportoDescrizione
Quota agevolata300,00 €Per chi in questo momento ha minori disponibilità economiche, senza necessità di giustificazioni.
Quota standard450,00 €La quota di riferimento, che copre i costi essenziali.
Quota di sostegno650,00 €Per chi può contribuire un po' di più e sostenere la partecipazione altrui.

Orari e termini pratici

  • Inizio: venerdì 6 novembre 2026 alle ore 15:00
  • Fine: domenica 8 novembre 2026 alle ore 13:00 (con il pranzo)

 Un invito a rallentare, ascoltare e rendere visibile ciò che normalmente sfugge.

Photo credits: Ana Bernardes — fotografie scattate durante l'intensivo internazionale SPT tenutosi a Vienna nel dicembre 2023, co-condotto da Arawana Hayashi, Paola Bortini e Peter Hofmann.