
Un intensivo di embodiment alle porte di Firenze.
Tre giorni per esplorare le pratiche fondamentali del Social Presencing Theater: presenza, ascolto, movimento autentico — come strumenti di trasformazione personale e collettiva.
Le relazioni (in)visibili
Intensivo di Social Presencing Theater — 2ª edizione
6–7–8 novembre 2026
Casa Cares, Reggello (FI)
«Molte persone arrivano allo SPT perché sentono che "c'è qualcosa" nelle relazioni che ancora non riescono a nominare.»
L'invito
Ci sono dinamiche che percepiamo chiaramente… ma che spesso non sappiamo spiegare.Una tensione. Una distanza. Un senso di apertura o di chiusura. La sensazione che «qualcosa stia succedendo», anche quando nessuno lo sta dicendo.Nel Social Presencing Theater (SPT) lavoriamo proprio lì: in quello spazio sottile tra ciò che è visibile e ciò che ancora non lo è. Non attraverso l'analisi o la discussione, ma attraverso il corpo, il movimento e la presenza.
Cos'è lo SPT
SPT è una pratica di embodiment sviluppata da Arawana Hayashi all'interno della Theory U di Otto Scharmer. Una pratica che si svolge prevalentemente in silenzio e che utilizza il corpo come organo percettivo per cogliere informazioni sul campo relazionale e sistemico.Nel linguaggio dello SPT, «rendere visibile» non significa spiegare o interpretare. Significa portare attenzione a ciò che il corpo già percepisce, permettendo a ciò che era implicito di emergere gradualmente alla consapevolezza.Molte volte il corpo sente prima della mente.
Sente quando una situazione è bloccata.
Quando una relazione ha bisogno di spazio.
Quando stiamo forzando qualcosa.
Quando un nuovo movimento sta cercando di emergere.
Le pratiche che esploreremo
Attraverso pratiche individuali, in coppia e di gruppo, esploreremo come il movimento, il ritmo, la distanza, la postura e la qualità della presenza possano aiutarci a leggere le dinamiche invisibili nei sistemi di cui facciamo parte.Table
| Pratica | Descrizione |
|---|---|
| 20 Minute Dance | Movimento libero e consapevole per entrare in ascolto del corpo, rallentare e coltivare presenza. |
| Stuck | Esplorazione di situazioni bloccate senza cercare immediatamente una soluzione, lasciando emergere nuove possibilità attraverso il corpo. |
| Duet | Dialogo silenzioso in movimento che sviluppa ascolto, reciprocità e sensibilità relazionale. |
| Village | Pratica collettiva che rende percepibili le dinamiche invisibili presenti nei gruppi e nei sistemi. |
| Field Dance | Esplorazione del campo sociale attraverso il movimento condiviso, dove il gruppo impara ad ascoltare e rispondere come un organismo vivente. |
| Seed Dance | Pratica individuale per entrare in relazione con ciò che sta emergendo e con il proprio prossimo passo autentico. |
Non si tratta di «fare bene». Non si tratta di performance. Non serve avere esperienza teatrale o artistica.Si tratta di imparare a:
- ascoltare con il corpo
- stare nel non sapere
- percepire il campo relazionale
- riconoscere schemi e blocchi
- lasciare emergere movimenti più autentici e coerenti
A chi è rivolto
Questo intensivo è pensato per chi desidera sviluppare una presenza più consapevole nelle relazioni, nei gruppi e nei processi di cambiamento. Per chi sente che, nelle interazioni quotidiane, esiste molto di più di ciò che viene detto a parole.È particolarmente utile per:
- facilitatori e facilitatrici
- coach e consulenti
- professionisti della relazione d'aiuto
- insegnanti ed educatori
- leader e persone che lavorano con gruppi e processi di cambiamento
- chi pratica mindfulness, meditazione o percorsi di consapevolezza e desidera integrare maggiormente il corpo nella pratica
Non è necessario avere esperienza di teatro, danza o movimento. Le pratiche del Social Presencing Theater sono accessibili a chiunque sia disposto a rallentare, ascoltare e sperimentare.
Riconoscimento internazionale
Questo evento è ufficialmente riconosciuto dal Presencing Institute come Corso Base SPT e dà diritto a un certificato di validità internazionale, aggiungibile al proprio profilo su U-school.org.La partecipazione consente inoltre l'accesso al Practitioner Development Programme, il percorso annuale di approfondimento internazionale del Social Presencing Theater.
Insegnante
Paola Bortini
Insegnante certificata di Social Presencing Theater (SPT) e Mindful Self-Compassion (MSC).
«Il corpo spesso percepisce ciò che la mente non riesce ancora a spiegare.»
Ospitalità e luogo
L'intensivo si svolgerà presso Casa Cares, una villa storica del Cinquecento immersa nel verde delle colline toscane, circondata da un grande parco, un'oliveta e un bosco.La sala di pratica ha pavimento in legno, grandi finestre e una vista aperta sulla valle: uno spazio che sostiene naturalmente il lavoro corporeo, il silenzio e la presenza.Pensione completa per il soggiorno (due notti):
- da 106 € in stanza condivisa con bagno in corridoio
- fino a 184 € in camera singola con bagno privato
Le spese di viaggio, vitto e alloggio sono a carico dei partecipanti.📍 Per informazioni sull'alloggio scrivi direttamente a Barbara: info@casacares.it
Quote di partecipazione
Tutte le quote sono comprensive di IVA. Non includono i costi di viaggio e alloggio.Table
| Tipologia | Importo | Descrizione |
|---|---|---|
| Quota agevolata | 300,00 € | Per chi in questo momento ha minori disponibilità economiche, senza necessità di giustificazioni. |
| Quota standard | 450,00 € | La quota di riferimento, che copre i costi essenziali. |
| Quota di sostegno | 650,00 € | Per chi può contribuire un po' di più e sostenere la partecipazione altrui. |
Orari e termini pratici
- Inizio: venerdì 6 novembre 2026 alle ore 15:00
- Fine: domenica 8 novembre 2026 alle ore 13:00 (con il pranzo)
Un invito a rallentare, ascoltare e rendere visibile ciò che normalmente sfugge.
Photo credits: Ana Bernardes — fotografie scattate durante l'intensivo internazionale SPT tenutosi a Vienna nel dicembre 2023, co-condotto da Arawana Hayashi, Paola Bortini e Peter Hofmann.