
C'è un modo di conoscere i sistemi che non passa dall'analisi. Passa dal corpo: dal peso di una postura, dalla distanza tra le persone, dal movimento che vuole accadere e non riesce.
Il 4D Mapping è una delle pratiche centrali del Social Presencing Theater. Costruisce una mappa in quattro dimensioni di un sistema — un'organizzazione, un gruppo, una comunità, una situazione personale — fatta dalle persone che ne fanno parte. La quarta dimensione è il tempo: la mappa non resta ferma, si muove.
Chi partecipa incarna i portatori di interesse del sistema e le tre disconnessioni individuate dalla Teoria U: dalla natura, dagli altri, dal proprio potenziale. Da lì il gruppo lascia emergere una configurazione diversa.
Un campo è quello che tiene le persone in posizione, anche quando nessuno lo ha deciso. Il 4D Mapping lo mette in piedi dentro una stanza, e lo lascia muovere.
La giornata
Si parte dalla descrizione di una situazione di blocco. Poi la scelta dei portatori di interesse, la mappatura, il dialogo generativo, il debriefing collettivo. Una giornata intera, dalle dieci alle cinque.
Chi conduce
Paola Bortini, insegnante certificata di Social Presencing Theater e di Mindful Self-Compassion.
Chi partecipa
Chi lavora con gruppi, organizzazioni o comunità. Chi si trova in una fase di stagnazione. È preferibile una precedente esperienza in Social Presencing Theater.
Le quote
90 € — per chi in questo momento ha minori disponibilità economiche. Senza giustificazioni.
150 € — quota di riferimento, copre i costi essenziali.
250 € — per chi può contribuire un po' di più e sostenere la partecipazione altrui.
Il luogo
Il Conventino Caffè Letterario, via Giano della Bella 20, Firenze. Un ex convento del Novecento, oggi spazio culturale nel quartiere di San Frediano.
Quando
Venerdì 30 ottobre 2026, dalle 10:00 alle 17:00.