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DESCRIPTION:<a href="https://www.paramitalab.org/event/soft-struggle-lotta-
 gentile-12">Soft Struggle /lotta gentile</a>\nSoft Struggle /Lotta Gentile
  26 aprile\, 16:00-21:00 | Via Cavallotti 31R\, Firenze Lab di 4h con Bara
 bás Szigeti e Kadence Luella Neill (max 20 persone\, IT/EN). Registrati q
 ui Soft Struggle / Lotta Gentile Organizzato da Studio Atelierista Firenze
  Come influenziamo e siamo influenzati dagli altri nello spazio condiviso?
  Stare insieme appare qui come un processo in continua evoluzione\, qualco
 sa che si plasma collettivamente\, in tempo reale\, attraverso la presenza
  di tutti. ​ In questo laboratorio di quattro ore\, guidato dagli artist
 i performer Barabás Szigeti e Kadence Luella Neill di Helsinki\, utilizzi
 amo strumenti delle pratiche artistiche performative — composizione dal 
 vivo\, consapevolezza incarnata\, score-making — per esplorare come nego
 ziamo lo spazio: fisico\, personale\, sociale\, mentale. Quanto ne occupia
 mo? Quanto ne lasciamo? Quando ci adattiamo\, quando insistiamo\, quando c
 i mascheriamo o ci ritiriamo? ​ I partecipanti svilupperanno piccole par
 titure performative attorno a queste domande. ​ Guardando da vicino\, le
  logiche che governano queste negoziazioni sono sorprendentemente elementa
 ri: ero qui prima\, quindi appartengo a questo luogo\; sono più potente\,
  quindi questo è mio. Eppure sono queste rivendicazioni fragili a organiz
 zare come coesistiamo\, ci muoviamo\, persino come riposiamo — e risuona
 no nelle stesse logiche che strutturano territori\, confini\, nazioni. ​
  Nel laboratorio trattiamo l'intervento stesso come qualcosa su cui interv
 enire. Piuttosto che rivendicare lo spazio in modo assoluto\, il compito 
 è negoziare la presenza che si crea — incluse le piccole trasgressioni 
 dell'essere rumorosi\, visibili\, collettivi\, così come le oppressioni e
 sterne che tentano di negare queste rivendicazioni spaziali. ​ E in un m
 ondo in cui i social media rendono tutto già pubblico\, cosa significa an
 cora creare spazio per sé? ​ Il laboratorio si conclude con un dialogo 
 [...]
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 le /Lotta Gentile 26 aprile\, 16:00-21:00 | Via Cavallotti 31R\, Firenze L
 ab di 4h con Barabás Szigeti e Kadence Luella Neill (max 20 persone\, IT/
 EN). Registrati qui Soft Struggle / Lotta Gentile Organizzato da Studio At
 elierista Firenze Come influenziamo e siamo influenzati dagli altri nello 
 spazio condiviso? Stare insieme appare qui come un processo in continua ev
 oluzione\, qualcosa che si plasma collettivamente\, in tempo reale\, attra
 verso la presenza di tutti. ​ In questo laboratorio di quattro ore\, gui
 dato dagli artisti performer Barabás Szigeti e Kadence Luella Neill di He
 lsinki\, utilizziamo strumenti delle pratiche artistiche performative — 
 composizione dal vivo\, consapevolezza incarnata\, score-making — per es
 plorare come negoziamo lo spazio: fisico\, personale\, sociale\, mentale. 
 Quanto ne occupiamo? Quanto ne lasciamo? Quando ci adattiamo\, quando insi
 stiamo\, quando ci mascheriamo o ci ritiriamo? ​ I partecipanti sviluppe
 ranno piccole partiture performative attorno a queste domande. ​ Guardan
 do da vicino\, le logiche che governano queste negoziazioni sono sorprende
 ntemente elementari: ero qui prima\, quindi appartengo a questo luogo\; so
 no più potente\, quindi questo è mio. Eppure sono queste rivendicazioni 
 fragili a organizzare come coesistiamo\, ci muoviamo\, persino come riposi
 amo — e risuonano nelle stesse logiche che strutturano territori\, confi
 ni\, nazioni. ​ Nel laboratorio trattiamo l'intervento stesso come qualc
 osa su cui intervenire. Piuttosto che rivendicare lo spazio in modo assolu
 to\, il compito è negoziare la presenza che si crea — incluse le piccol
 e trasgressioni dell'essere rumorosi\, visibili\, collettivi\, così come 
 le oppressioni esterne che tentano di negare queste rivendicazioni spazial
 i. ​ E in un mondo in cui i social media rendono tutto già pubblico\, c
 osa significa ancora creare spazio per sé? ​ Il laboratorio si conclude
  con un dialogo [...]
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