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In un certo senso, tenere lo spazio è il mio compito nella vita: tenere lo spazio per gli altri, offrire un ambiente generativo e connettivo. Nella mia esperienza personale è come essere un "riverbed" -fondale fluviale-cosciente per il flusso di ciò che vuole emergere; sia come contenitore che come confine.

Marina Seghetti Tiene lo spazio per gli altri, per offrire un ambiente generativo e connettivo. Attraverso il suo lavoro cerca di esplorare e dispiegare l'invisibile, di costruire ponti tra il tangibile e l'intangibile. Si è dedicata fin dall'inizio al lavoro con i gruppi e i soggetti. Partecipa a gruppi di ricerca indipendenti con l'obiettivo di studiare lo sviluppo dell'etica e l'integrazione tra le religioni e la cultura, e sul pattern language. Ha studiato educazione e psicologia istituzionale/organizzativa, specializzandosi in campo psicoanalitico. Fino al 2015 ha lavorato nel settore dell'educazione e nella pubblica amministrazione. Dal 2015 lavora in modo indipendente per facilitare i processi di trasformazione nel campo individuale, educativo e organizzativo. E’ cofondatrice di u.lab hub Firenze -2017- e membro del Hub Hosts Holding Team del Presencing Institute; adjunct member della Cattedra Transdisciplinare UNESCO Sviluppo Umano e Cultura della Pace - IUSSAF Università di Firenze.