Regolamento interno

​PREMESSA

Lo sviluppo umano tangibile e intangibile da una prospettiva transdisciplinare è un argomento complesso, difficile ma anche entusiasmante. Anche tra i membri di ParamitaLab aps (PL aps) ci sono diversi tipi di approccio e ognuno merita rispetto. L'Associazione non deve proporre un modello standardizzato, ma essere sempre luogo di confronto tra culture e punti di vista diversi. Questo principio dovrebbe ispirare sia le discussioni interne dei membri, sia i momenti di discussione pubblica che si organizzano o a cui siamo invitati. Tuttavia, è necessario condividere regole comuni per il processo decisionale che garantiscano a tutti i membri l'opportunità di contribuire alla vita dell'associazione e al dibattito sull'innovazione nel campo dell'intersezione tra ricerca spirituale, scienza, comunità e arti sociali. È generativo. Si propongono, pertanto, procedure deliberative che, una volta approvate dall'Assemblea, devono essere rispettate da tutti i soci.

Art. 1) QUANDO SEI INVITATO AD UN EVENTO COME MEMBRO DI PL aps

Tutti i soci sono liberi di partecipare ad iniziative o eventi pubblici in qualità di soci di PL ap, ma nessuno può esprimere posizioni a nome dell'Associazione. Va sempre chiarito che qualsiasi contributo scritto o orale è espresso a titolo personale, salvo che si faccia riferimento a documenti approvati dal Consiglio di Amministrazione (CD) o attraverso procedure condivise online. Prima che l'evento abbia luogo, il socio deve inviare una mail al CD con alcune righe descrittive, in modo da inserire l'iniziativa nel curriculum PL aps e informare gli altri soci. Dopo l'evento, è opportuno condividere i risultati inviando un'e-mail informativa al CD. Le spese di viaggio e trasporto saranno a carico del socio invitato, a meno che l'organizzatore dell'evento non preveda uno specifico rimborso per tale spesa. In tal caso PL aps avvierà la procedura di rimborso spese su richiesta dell'iscritto, previa presentazione della documentazione comprovante le spese sostenute (biglietto treno/aereo o altro mezzo pubblico, scontrino benzina, ecc.).

Art. 2) QUANDO VIENE RICHIESTO UN PARERE A PL aps

Qualora un ente esterno, gruppo, singola persona o socio chieda alla PL aps di esprimere un contributo o un parere a nome dell'Associazione su temi specifici, il CD attiverà un confronto tra i soci sul tema presentato con i tempi e le modalità più opportuni. (es. Attivazione di un gruppo, apertura di un tavolo di discussione, forme di scrittura collaborativa, sondaggio, scambio di opinioni attraverso la piattaforma online o la mailing list...). Se il richiedente è socio, è invitato a collaborare attivamente con il CD nell'attivazione della procedura di ascolto, proponendo metodologie, raccogliendo feedback e seguendone lo sviluppo fino ad ottenere un parere condiviso. Qualora emergano divisioni inconciliabili, il parere non verrà emesso o verrà inviato un documento di sintesi delle diverse posizioni, che rimarrà aperto a una soluzione comune fino a scadenza. Trascorso il termine, la pratica sarà considerata chiusa. Tuttavia, si prevede la possibilità di poterlo ritrattare, se necessario, e di riaprire un confronto generativo, nuovo e creativo.

Art. 3) QUANDO È NECESSARIO IL SUPPORTO A PL aps

Quando un'organizzazione, un gruppo indipendente, un individuo o un socio richiede al PL aps formazione, facilitazione, ricerca o altra attività connessa alle finalità statutarie, deve essere immediatamente informato il CD, che elaborerà un modello di accordo per negoziare un possibile e auspicabile contributo. Per identificare gli esperti, il CD invierà una chiamata a tutti i membri e, tra coloro che risponderanno, verificherà la pertinenza dei curriculum per i requisiti richiesti. In caso di superamento della richiesta, i nominativi saranno individuati a sorte, rispettando il principio della rotazione. Anche in questo caso, se non sono previsti preventivi, le spese di viaggio e soggiorno saranno a carico dei soci che ne hanno fatto richiesta. Qualora sia previsto un contributo, si procederà secondo quanto stabilito dall'articolo 1 del presente regolamento. Verrà attivata la procedura di call per tutti i soci anche nel caso in cui a PL apps venga richiesto solo un suggerimento per i nomi degli esperti o per la partecipazione a convegni ed eventi.

Art. 4) QUANDO VUOI ORGANIZZARE UN'INIZIATIVA PER CONTO DI PL aps

La prima cosa da fare è coinvolgere gli altri soci (attraverso contatti regionali o richiedendo indirizzi al CD) in modo che abbiano un supporto nella progettazione e organizzazione dell'iniziativa. Il socio promotore dovrà inviare al CD una bozza di programma, con alcune linee descrittive dalle quali si possano comprendere i promotori, gli obiettivi, gli eventuali costi e il ruolo dell'Associazione. È bene anche spiegare: 1. Perché l'iniziativa è importante per PL ap; 2. Quali sono le procedure per l'inclusione dei membri nell'iniziativa? 3. Quali risultati sono attesi e come verranno comunicati ai membri. Il CD invierà quindi (dopo aver verificato la rilevanza dell'iniziativa ai fini statutari) la proposta a tutti i soci che saranno invitati a pubblicizzarla anche sui propri canali social. Dopo l'iniziativa, il membro sponsor dovrebbe inviare un breve resoconto dei risultati al CD e scrivere un articolo per il sito web. Le iniziative devono essere finanziariamente autosufficienti o all'interno del budget di promozione già previsto nel budget dall'assemblea dei soci.

Art. 5) UTILIZZO DEL LOGO

Il logo PL aps deve essere inserito in tutte le iniziative che richiedono la partecipazione attiva di un membro dell'Associazione. Per utilizzarlo è sufficiente l'autorizzazione del Presidente.

6) UTILIZZO DEL SITO E DELLA PAGINA FACEBOOK E INSTAGRAM

Il sito dell'Associazione e la pagina Facebook sono a disposizione di tutti i soci per: 1. pubblicizzare le iniziative realizzate dall'Associazione e dai gruppi regionali; 2. Diffondere articoli, pubblicazioni, dibattiti relativi al tema di interesse della PL ap; 3. Diffondere iniziative, corsi, bandi o progetti che influenzino la missione la visione, realizzati da terzi o dai soci stessi; 4. esprimere opinioni e avviare brevi discussioni. Tutti i soci possono richiedere al CD di diventare editore, ma è importante ricordare che quando si pubblica qualcosa per conto di PL aps, i principi espressi devono essere garantiti​​ nella premessa: non devi esprimere opinioni o posizioni personali, ma devi essere neutrale, mantenendo in ogni caso un linguaggio etico, non discriminatorio e cortese.

Art. 7) UTILIZZO DELLA MAILING LIST DEI MEMBRI

La mailing list dell'Associazione è uno strumento a disposizione di tutti i soci che permette di inviare una mail dalla mailing list dell'Associazione (composta da soci in regola con quota associativa che hanno espresso il proprio consenso ad essere inseriti nella mailing list) permettendo di comunicare in tempo reale. Può essere utilizzato per segnalare iniziative, annunci, ricerche di collaborazione, articoli o altre notizie ritenute di interesse per i soci, oppure per attivare un confronto su temi legati all'attività di PL aps. È importante utilizzarlo in modo ordinato e non invasivo: categorizzando in modo chiaro l'oggetto della mail e ricordandosi di cambiarlo quando si introduce un nuovo oggetto. Se vuoi continuare lo scambio con un solo membro, è bene inviare un messaggio diretto senza coinvolgere tutti. Per discussioni più approfondite, si consiglia di utilizzare altri strumenti come gruppi di discussione o riunioni online.

Art. 8) DONAZIONI DA PRIVATI

Qualsiasi donazione o offerta di contributi da parte di privati sarà accettata previa consultazione del CD.

Art. 9) IMPIEGO DI DIPENDENTI (ESTERNI O PARTNER)

Qualora fosse necessario per la PL aps assumere collaboratori o collaboratori esterni, le modalità di selezione proposte dal CD saranno sottoposte alla consultazione dei soci con modalità analoghe a quelle descritte all'art. 2 del presente regolamento.

Art. 10) CONTROVERSIE Tutte le controversie tra l'Associazione e gli associati, o tra gli associati, su questioni relative all'attività dell'Associazione, sono sottoposte alla cura di un organo di conciliazione composto da tre membri, anche non nominati da volta per volta dal Consiglio degli Amministratori, che gestirà un processo di mediazione. L'intervento dell'Organo di Conciliazione può essere richiesto da almeno uno dei soci direttamente coinvolti nel conflitto.