Regolamento interno

 

  • APPROVATO nell’assemblea dei soci del 15 gennaio 2021 ore 19:00 CET.

PREMESSA

Lo sviluppo umano tangibile e intangibile in un ottica transdisciplinare è una questione complessa, difficile ma anche appassionante. Esistono diversi tipi di approccio anche tra i soci di ParamitaLab a.p.s. (PL a.p.s.) e ognuno merita rispetto. L’Associazione non dovrebbe proporre un modello omologante ma essere sempre un luogo di confronto tra culture e punti di vista diversi. Questo principio dovrebbe ispirare sia le discussioni interne ai soci sia i momenti di confronto pubblico che PL a.p.s. organizza o ai quali è invitata. Bisogna tuttavia condividere delle regole comuni per prendere le decisioni per garantire a tutti i soci la possibilità di contribuire alla vita dell’associazione e al dibattito sull’innovazione nel campo dell’intersezione tra ricerca spirituale, scienza, comunità e arti sociali per renderlo generativo. Si propongono quindi le procedure decisionali alle quali, una volta approvate dall’Assemblea, tutti i soci saranno tenuti ad attenersi.

Art. 1) QUANDO SI VIENE INVITATI A UN EVENTO COME SOCI DI PL a.p.s.

Tutti i soci sono liberi di partecipare a iniziative o eventi pubblici in qualità di soci di PL a.p.s. ma nessuno può esprimere posizioni a nome dell’Associazione. Deve sempre essere chiarito che qualunque contributo scritto o orale è espresso a titolo personale, a meno che non si faccia riferimento a documenti approvati dal Consilio Direttivo (CD) o attraverso procedure condivise on line. Prima che l’evento si svolga, il socio deve inviare una mail al CD con alcune righe descrittive, al fine di inserire l’iniziativa nel curriculum di PL a.p.s. e di informare gli altri soci. Dopo l’evento è buona educazione condividere gli esiti inviando una mail informativa al CD. Le spese di viaggio e trasferta saranno a carico del socio invitato, a meno che non sia previsto dall'organizzatore dell'evento un rimborso specifico di tale spesa. In questo caso PL a.p.s. avvierà la procedura per il rimborso spese su richiesta del socio, dietro la presentazione della documentazione che attesti le spese pagate (biglietto treno/aereo o altro mezzo pubblico, scontrino della benzina ecc).

Art. 2) QUANDO VIENE CHIESTO UN PARERE A PL a.p.s.

Nel caso un’organizzazione esterna, gruppo, singola persona o un socio chiedessero a PL a.p.s. di esprimere un contributo o parere a nome dell’Associazione su tematiche specifiche il CD attiverà un confronto tra i soci sulla tematica presentata con i tempi e le modalità più adatte (es. attivazione di un gruppo, apertura di un tavolo di discussione, forme di scrittura collaborativa, sondaggio, scambio di opinioni mediante il piattafrma online o la mailing list…). Se il richiedente è un socio, è invitato a collaborare attivamente con il CD all’attivazione della procedura di ascolto proponendo metodologie, raccogliendo feedback e seguendo lo sviluppo fino all’ottenimento di un parere condiviso. Se emergeranno divisioni inconciliabili il parere non sarà dato, oppure verrà inviato un documento riassuntivo delle diverse posizioni, che resterà aperto a una soluzione comune fino a una scadenza. Dopo la scadenza la questione sarà ritenuta chiusa. Si prevede comunque la possibilità di poterla ritrattare, qualora ci fosse la necessità e di riaprire un confronto generativo, nuovo e creativo.

2 Art. 3) QUANDO VIENE RICHIESTO UN SUPPORTO A PL a.p.s.

Quando un’organizzazione, un gruppo indipendente, un privato o un socio chiedono a PL a.p.s. un supporto di formazione, facilitazione, garanzia, ricerca o altra attività attinente alle finalità statutarie, ne deve essere informato immediatamente il CD, che predisporrà un modello di convenzione al fine di negoziare un eventuale e auspicabile contributo. Per l’individuazione degli esperti il CD invierà una call a tutti i soci e, tra quelli che risponderanno, verificherà l’attinenza dei cv ai requisiti richiesti. In caso di sovrannumero rispetto la richiesta, i nominativi saranno individuati per sorteggio, rispettando il principio di rotazione. Anche in questo caso, se non fossero previsti contributi, le spese di viaggio e trasferta saranno a carico dei soci che si sono candidati. Se fosse previsto un contributo, si procederà come statuito all'art.1 del presente regolamento. La procedura della call a tutti i soci sarà attivata anche qualora a PL a.p.s. fosse richiesto solo un suggerimento per dei nominativi di esperti o per la partecipazione a convegni ed eventi.

Art. 4) QUANDO SI VUOLE ORGANIZZARE UN’INIZIATIVA A NOME DI PL a.p.s.

La prima cosa da fare è coinvolgere gli altri soci (tramite i referenti regionali o chiedendo gli indirizzi al CD) per avere un supporto nella progettazione e nell’organizzazione dell’iniziativa. Il socio promotore dovrà inviare una bozza di programma al CD, con alcune righe descrittive dalle quali si capiscano promotori, obiettivi, eventuali costi e il ruolo dell’Associazione. È bene anche spiegare: 1. perché l’iniziativa è importante per PL a.p.s.; 2. quali sono le modalità di inclusione dei soci nell’iniziativa; 3. quali risultati sono previsti e come saranno diffusi ai soci. Il CD invierà quindi (previa verifica dell’attinenza dell’iniziativa alle finalità statutarie) la proposta a tutti i soci che saranno invitati a pubblicizzarla anche sui propri canali social. Dopo l’iniziativa, il socio promotore sarà tenuto a inviare al CD un breve resoconto degli esiti e a scrivere un articolo per il sito web. Le iniziative devono auto-sostenersi economicamente o rientrare nel budget per la promozione già preventivato in sede di bilancio dall’assemblea dei soci.

Art. 5) USO DEL LOGO

Il logo di PL a.p.s. deve essere inserito in tutte le iniziative che prevedono la partecipazione attiva di un membro dell’Associazione. Per usarlo è sufficiente l’autorizzazione del Presidente.

6) USO DEL SITO WEB E DELLA PAGINA FACEBOOK E INSTAGRAM

Il sito internet dell’Associazione e la pagina Facebook sono a disposizione di tutti i soci per: 1. pubblicizzare le iniziative svolte dall’Associazione e dai gruppi regionali; 2. diffondere articoli, pubblicazioni, discussioni legati al tema d’interesse di PL a.p.s.; 3. pubblicizzare iniziative, corsi, bandi o progetti che hanno attinenza con la mission e vision, realizzati da soggetti esterni o dagli stessi soci; 4. esprimere opinioni e attivare brevi discussioni. Tutti i soci possono chiedere al CD di diventare editor, ma è importante ricordare che quando si pubblica qualcosa a nome di PL a.p.s. devono essere garantiti i principi espressi nella premessa: non si devono esprimere opinioni personali o posizioni, ma è necessario essere terzi e neutrali, mantendendo in qualsiasi caso un linguaggio etico, non discriminatorio e cortese.

Art. 7) USO DELLA MAILING LIST DEI SOCI

La mailing list dell’Associazione è uno strumento a disposizione di tutti i soci che permette di inoltrare una mail dall’indirizzario dell’Associazione (composto dai soci in regola con le quote associative che hanno espresso il consenso all’inserimento nella mailing list) consentendo di comunicare in tempo reale. Può essere usata per segnalare iniziative, bandi, ricerche di collaborazioni, articoli o altre notizie che si ritengono d’interesse per i soci, oppure per attivare un confronto su temi inerenti l’attività di PL a.p.s.. È importante utilizzarla in modo non invasivo e ordinato: categorizzando l’oggetto della mail in modo chiaro e ricordandosi di cambiarlo quando si introduce un nuovo argomento. Se si vuole proseguire lo scambio con un solo socio, è bene inviare un messaggio diretto senza coinvolgere tutti. Per discussioni più approfondite si raccomanda l’utilizzo di altri strumenti quali gruppi di discussione o incontri online.

Art. 8) DONAZIONI DA PRIVATI

Eventuali donazioni o offerte di contributo da parte di soggetti privati saranno accettate previa consultazione del CD.

Art. 9) RICORSO A LAVORATORI (ESTERNI O SOCI)

Nel caso fosse necessario per PL a.p.s. impiegare lavoratori esterni o soci, le modalità di selezione proposte dal CD saranno sottoposte alla consultazione dei soci con procedure analoghe a quelle descritte nell’art. 2 del presente regolamento.

Art. 10) CONTROVERSIE Tutte le controversie tra Associazione e soci, o tra i soci, su questioni riguardanti l’attività dell’Associazione, sono sottoposte alla cura di un Organo di conciliazione composto da tre membri anche non soci nominati di volta in volta dal Consiglio Direttivo, che si occuperà di gestire un percorso di mediazione. L’intervento dell’Organo di conciliazione può essere richiesto da almeno uno dei soci coinvolti direttamente nella controversia.