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Saperi che si incontrano, si confrontano e co-generano.

 

La transdisciplinarità ha come finalità la comprensione del mondo presente, di cui uno degli imperativi è l’unità della conoscenza che premette una vera comprensione della complessità del fenomeno umano e della vita e l’inscindibilità della conoscenza dall’esperienza. Disciplinarità, multidisciplinarità, interdisciplinarità e transdisciplinarità sono le 4 frecce di un solo arco della conoscenza e dell’esperienza volto a comprendere il senso della vita e del mondo.

Perché ricerca-azione e pratica transdisciplinare?

Suggerisce di avere la modestia di riconoscere che il momento in cui viviamo non è quel momento unico, fondamentale o dirompente della storia, in cui tutto finisce o tutto inizia. La modestia di dirci che il momento in cui viviamo è molto interessante e deve essere semplicemente compreso e visto.

Che cosa è dunque il nostro oggi?

Oggi è un momento di transizione. Facciamo parte della scena. Come soggetti siamo influenzati, ma allo stesso tempo il modo in cui agiamo, ciò che facciamo, le scelte che compiamo determinano il nostro tempo, perché siamo noi stessi ad alimentare e determinare la realtà che ci circonda.

Come possiamo mettere in discussione criticamente i nostri paradigmi? La nostra sfida non è solo quella d'incoraggiarci a rivedere i nostri paradigmi di riferimento attuali e creare nuovi dispositivi, ma anche riconoscere e prendere in carico le nostre stesse rappresentazioni in conflitto, mettendo in discussione ciò che abbiamo ereditato per consentire la trasformazione.

E’ uno spazio-tempo in cui si incoraggia il pensiero sistemico e complesso e si apre a una visione panoramica dell’esistenza dell’uomo del mondo e della vita, per far sì che possiamo porci meglio di fronte ai bisogni urgenti e ai progressi accelerati caratteristici di questa era.

In questo senso, l’approccio transdisciplinare ha come punto centrale la costruzione di un pensiero critico, autonomo, sistemico, simbolico che favorisca la capacità di dialogo interno ed esterno e promuova atteggiamenti, relazioni e abilità che rivelino quali possano essere le possibili trasformazioni da incoraggiare di fronte alle nuove sfide.

In questo modo possiamo avere una visione integrale del Tutto, possiamo metterci in discussione, elaborare, consolidare, dare nuovi significati o costruire un approccio diverso al reale.

Ricerca-Azione 

dal lat. investīgare, comp. di in e vestīgare “cercare attentamente” e vestigium “orma, traccia”, “seguire attentamente le tracce”. Porre attenzione, osservare, vedere, sentire ciò che accade, Seguendo ogni traccia, ascoltare ciò che si percepisce cogliendo ciò che ci porta a scoprire l’esperienza, verso una conoscenza che apra a un’azione concreta consapevole.

 

Perché questo progetto?

Alcune tecnologie sociali funzionano molto bene nelle mani di alcuni professionisti, ma in altri casi l'applicazione degli stessi strumenti non porta a cambiamenti significativi. Perché gli stessi strumenti sono efficaci nelle mani di alcuni e inefficaci nelle mani di altri? L'essenza della risposta è semplice: la qualità dei risultati prodotti da qualsiasi sistema dipende dalla qualità della coscienza da cui le persone operano nel sistema.

La formula per un processo trasformativo non è "la forma segue la funzione", ma "la forma segue la coscienza". La struttura della coscienza e dell'attenzione determinano il percorso lungo il quale una situazione si attua. In questo senso, questo progetto è il nostro contributo: riconosciamo che siamo responsabili della nostra esperienza.

Consideriamo importante la qualità empatica generata nel lavoro. In altre parole: "L'uomo pienamente realizzato è qualcuno in cui le porte della percezione sono state purificate"; Questa è la capacità di vedere le cose come sono, libere dalle influenze del desiderio egoistico, dall'avversione, dall'ignoranza e dalla paura.

Tre tratti fondamentali della transdisciplinarità

 

  • Apertura

L’apertura comporta l’accettazione dell’ignoto, dell’inatteso e dell’imprevedibile e dell’esistenza di multi livelli di realtà (percezione).

  • Rigore

Il rigore risiede nell’inscindibilità tra un corpus di un pensiero e l’esperienza vissuta, tra l’uomo e il suo ambiente e nel tradurre in parola e azione la simultaneità di questi due aspetti concretamente nel mondo.

  • Tolleranza

La tolleranza viene dalla constatazione che la realtà è complessa ed esistono idee e verità contrarie e diverse che aprono la domanda e la ricerca verso ciò che attraversa e va oltre le singole discipline e le professionalità.

  • Link al CIRET -CENTRE INTERNATIONAL DE RECHERCHES ET ÉTUDES TRANSDISCIPLINAIRES-